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La lunghissima e stancante preghiera del Rosario!

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La preghiera del Santo Rosario non può essere definita una “Santa preghiera” perché non è in linea con la dottrina del Sacro Vangelo di Gesù.
Il Rosario è un miscuglio tra preghiera devozionale e contemplazione, ma questo è sbagliato perché la preghiera deve essere soltanto preghiera, fatta di richieste ben precise e di poche parole.
La preghiera del Padre Nostro che Gesù ci ha insegnato infatti è composta prevalentemente da richieste, sette richieste in una preghiera molto semplice.

(Preghiera di Gesù)

(Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male.) Matteo 6,9

Con queste sette richieste Gesù ci ha fatto capire che questa preghiera è completa e non abbiamo il bisogno di aggiungere altro, infatti con questa invocazione vengono chieste a Dio le cose più importanti.
Il numero sette nel Cristianesimo rappresenta:

1) La completezza e la perfezione
2) I sette doni dello Spirito Santo
3) I giorni della creazione e della settimana
4) Il compimento del mistero di Dio; Apocalisse 10,7
5) I sette Angeli e i sette flagelli; Apocalisse 15,8
6) I sette tuoni del libro dell’Apocalisse
7) I sette sigilli del libro dell’Apocalisse
8) Le sette Chiese del libro dell’Apocalisse
9) I sette candelabri d’oro del libro dell’Apocalisse (Le sette Chiese)
10) Le sette stelle del libro dell’Apocalisse (Gli Angeli delle sette Chiese)
11) Ecc.

Per chi vuole pregare e non conosce la preghiera del Rosario non è assolutamente un problema, anzi, è avvantaggiato perché non ha la necessità di correggersi sull’errore che sta facendo per abituarsi al corretto modo di pregare.
Riguardo alla preghiera e a tutto ciò che ha a che fare con la spiritualità la cosa ottimale è quella di attenersi all’insegnamento del Signore Gesù Cristo, il quale ci ha dimostrato con le parole e le opere il suo rapporto semplice, diretto ed efficace con il Padre Celeste.
Il fatto di pregare con il Rosario dimostra quanto ci siamo allontanati nel corso dei secoli dalla verità di Dio che ci è stata rivelata per mezzo del Sacro Vangelo e di tutta la Sacra Bibbia.
In riferimento alla preghiera il Signore Gesù ci ha insegnato la seguente:

(E quando pregate, non siate simili agli ipocriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. Pregando, non sprecate parole come i pagani: essi credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno prima ancora che gliele chiediate. Voi dunque pregate così: Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male.) Matteo 6,5

Con la preghiera del Padre Nostro Gesù ci ha insegnato a pregare non sprecando molte parole, rivolgendole direttamente a Dio Padre.
Gesù ha anche detto: (Sia invece il vostro parlare: “Sì, sì”, “No, no”; il di più viene dal Maligno.) Matteo 5,37
L’uso di molte parole nel pregare non serve affinché Dio ci ascolti, il Signore conosce perfettamente ciò di cui abbiamo bisogno e in teoria non ci sarebbe nemmeno la necessità di pregare.
Per chi vuole pregare con la preghiera del Rosario non infastidendo troppo il Signore è consigliabile recitarla escludendo da questa le parti in eccesso per come segue:


(1)

Segno della Croce
(Non indispensabile)

Il Segno della Croce non è cosa sbagliata ma non è indispensabile perché nella preghiera sempre valida del Padre Nostro non c’è, poi non possiamo stancare il Signore con una preghiera lunghissima rivolgendola a Dio nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, contrariamente all’insegnamento di Gesù, come per volerlo provocare.


(2)

Invocazione a Dio
(Ok)


(3)

Gloria al Padre
(Ok)


(4)

Lodato sempre sia
Il Santissimo nome di Gesù, Giuseppe e di Maria
(Ok)


(5)

Preghiera di Fatima
(Non può essere accolta pienamente!)

La preghiera dice: (O Gesù, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.)

Anche se il Signore è un Dio misericordioso non possiamo chiedergli di portare in cielo tutte le anime perché questo non è possibile, significherebbe escludere il giudizio di Dio e la separazione dei giusti dai malvagi, che per la loro malvagità saranno giudicati maledetti e degni del luogo eterno infernale, secondo la predicazione del Signore Gesù Cristo.
Essendo Gesù lo Spirito veritiero di Dio, le sue parole devono necessariamente avere compimento.
Addirittura chiediamo la salvezza specialmente per le più bisognose della sua misericordia, ma sono proprio queste anime a non poter essere tutte salvate, per la loro grave condizione di vita peccaminosa.
Alcune parole di Dio che ci fanno capire che la misericordia non può essere per tutti sono le seguenti:

(A chi vorrò far grazia farò grazia e di chi vorrò aver misericordia avrò misericordia».) Esodo 33,19


(6)

Invocazione a Maria Regina della Pace
(No Invocazione a Maria!)

Il Signore Gesù non ci ha insegnato a pregare rivolgendoci a sua mamma, infatti nell’insegnarci la Sacra preghiera del Padre Nostro ha detto: (Voi dunque pregate così: Padre nostro che sei nei cieli,….) Matteo 6, 9 rivolgendosi a Dio e non a Maria.
Altre citazioni della Sacra Scrittura che confermano il fatto che l’invocazione deve essere rivolta a Dio sono elencate nel documento “Nostro rapporto con Maria, madre di Gesù.pdf”.


(7)

5 decine del Rosario
Pronunciando all’inizio di ciascuna uno dei cinque Misteri
del giorno della settimana in cui si prega
(Non hanno senso in una preghiera!)

Pronunciare i cinque Misteri che compongono questa preghiera non ha senso perché questi sono dei racconti di ciò che è riportato nel Vangelo e fanno parte della contemplazione.
E poi sarebbe meglio evitare di far ricordare a Gesù quei momenti che ha vissuto che sicuramente per Lui non sono cosa piacevole.

Ogni decina è composta da:

1 Padre Nostro
(Non ripetitivo!)

Il fatto di ripetere più volte ciò che viene detto nella preghiera non fa parte dell’insegnamento del Vangelo, Gesù infatti, nel donarci la preghiera del Padre Nostro non ha ultimato dicendo “Ripetetela diverse volte!”.
Il Signore ascolta subito quello che diciamo, ma se ne abbiamo il dubbio questo è per la nostra poca fede.
Gesù ha detto: (Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me.) Giovanni 14,1
E noi sappiamo che in Gesù vive lo Spirito veritiero di Dio.
Ripetere molte volte una preghiera equivale a pregare rivolgendo a Dio molte parole, contrariamente all’insegnamento di Gesù.

10 Ave Maria
(No dialogo con Maria!)

A parte il numero elevato delle Ave Maria recitate, questa preghiera è più che altro un dialogo con Maria, questo è paragonabile al dialogo con i defunti, che Gesù non ci ha insegnato e che non fa parte del Vangelo.
Maria, per poter ascoltare la voce di tutti gli uomini della terra dovrebbe essere onnipresente, ma noi sappiamo che l’onnipresenza appartiene alla divinità di Dio e non ad un essere umano, anche se Maria è la madre del Figlio di Dio.

1 Gloria al Padre
(Ripetitivo!)

Per lo stesso motivo del Padre Nostro.

Lodato sempre sia
Il Santissimo nome di Gesù, Giuseppe e di Maria
(Ripetitivo!)

Per lo stesso motivo del Padre Nostro.

Preghiera di Fatima
(Non può essere accolta pienamente!)

Per lo stesso motivo al punto n. 5

Invocazione a Maria Regina della Pace
(No Invocazione a Maria!)

Per lo stesso motivo al punto n. 6


(8)

Salve Regina
(No dialogo con Maria!)

Per lo stesso motivo delle Ave Maria al punto n. 7


(9)

Litanie della Madonna
(Soltanto quelle rivolte a Dio!)

Volendo recitare la preghiera del Rosario è cosa giusta recitare soltanto le litanie che si riferiscono a Dio, per il discorso dell’invocazione o della preghiera da non rivolgere a Maria ma soltanto a Dio.


(10)

1 Padre Nostro
(Ripetitivo!)

Per lo stesso motivo del Padre Nostro al punto n. 7

1 Ave Maria
(No dialogo con Maria!)

Per lo stesso motivo delle Ave Maria al punto n. 7

1 Gloria al Padre per il Papa, per la Chiesa
e in suffragio delle anime del Purgatorio
(Ripetitivo!)

Per lo stesso motivo del Padre Nostro al punto n. 7


(11)

Preghiera a San Giuseppe
(No invocazione a San Giuseppe!)

L’invocazione a San Giuseppe è sbagliata ed è paragonabile all’invocazione rivolta a Maria o a chiunque altro che non sia Dio, nel nome del Padre, del Figlio Gesù, o dello Spirito Santo, per lo stesso motivo al punto n. 6


(12)

Invocazione a Maria Regina della Pace
(No Invocazione a Maria!)

Per lo stesso motivo al punto n. 6


(13)

Segno della Croce
(Non indispensabile)

Per lo stesso motivo al punto n. 1


“Utilizzo della coroncina”
(No sagoma nella croce!)

Per chi vuole pregare recitando la preghiera del Rosario con la coroncina in mano, è consigliabile togliere e distruggere l’eventuale sagoma nella croce, in osservanza al comandamento di Dio, in quanto immagine di un qualcosa che Dio ha creato sulla terra, cioè un essere umano, o peggio ancora un essere umano/divino, Gesù Cristo, il Figlio di Dio, proprio colui che ci ha raccomandato diverse volte di fare la volontà del Padre.
Riguardo a queste cose è possibile leggere i seguenti documenti:

Esposizione della croce.pdf
Secondo comandamento di Dio.pdf
Purificazione della Chiesa di Dio.pdf
Osservanza dei comandamenti di Dio.pdf
Mettiamo in pratica la Parola del Signore!.pdf
Distruzione degli idoli e delle stele, in odio al Signore!.pdf
Purificazione nella realtà materiale, spirituale, virtuale.pdf
La presenza di Satana nelle immagini di ciò che Dio ha creato!.pdf


Il messaggero di Dio